Sulle tracce di Twin Peaks nello stato di Washington


Ci addentriamo nello stato di Washington alla ricerca del set di Twin Peaks, che stiamo guardando in questo momento, e ritroviamo tutto li, come se fosse successo nella realtà.

PANO_20151109_114430Dopo esserci innamorati dell’Oregon e dei suoi colori autunnali ci dirigiamo più a Nord, nello stato di Washington, dove invece di visitare le grandi città cerchiamo ospitalità in CouchSurfing nel paesino di North Bend, vicino a Snoqualmie, nella vallata dove Lync ha girato il famosissimo telefilm di Twin Peaks.
Uno degli obiettivi di questo viaggio è infatti andare a verificare i vari posti dei film e telefilm della nostra infanzia, così tanto influenzata dalla cultura nord americana. Spesso infatti ci siamo già trovati in situazioni identiche a quelle dei film, come se i registi qui negli States semplicemente uscissero di casa e filmassero quello che succede davanti al loro vialetto e fosse già figo così..

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A north Bend veniamo ospitati da una famiglia di origini internazionali, lei del Massachusetts e lui tedesco, trasferitisi qui una ventina di anni fa per lo studio delle piante e della geologia della zona ed ora con una saltellante e simpaticissima figlia per casa, che abituata agli ospiti di CouchSurfing ci fa fare il giro delle stanze spiegandoci lei dove trovare le cose e come usare la doccia e come trovare o usare gli attrezzi in cucina. Non possiamo nascondergli che siamo qui apposta per verificare e vedere i posti del telefilm, e loro paiono abbastanza abituati a questo tipo di turismo, anche se non sono fan o sostenitori della serie. Ci fanno subito notare come i vicini giochino con questi temi mettendo nomi ai loro WiFi tipo “furgone bianco dell’FBI” e “furgone bianco dell’FBI-guest” oppure “Lync WiFi”. Ci confermano che ad inizio settembre siano venuti qui i registi, lo staff ed il cast per girare alcune scene della prossima produzione, ma non hanno altre informazioni a riguardo.

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IMG_20151109_114423Ci ritroviamo così nel mezzo di foreste di pini, su strade tortuose nella nebbia che avevamo visto sulla pellicola.
Approfittando di una mattinata di pioggia leggera andiamo a visitare delle cascate poco più a Nord, mentre il giorno seguente, grazie ad una splendida mattinata, ci avventuriamo nella passeggiata molto frequentata sopra il Rattle Snake lake. Il lago prende il nome non dal serpente a sonagli ma da delle piante che i nativi americani coltivavano qui, il cui rumore nel vento ricorda il rumore del serpente. Attualmente il lago si trova in uno stato molto strano dovuto alla siccità.
Ci raccontano che anticamente vi era al suo posto un paese, che è stato poi spostato quando con grandi opere idriche nella zona la vallata si è allagata maggiormente. In questo periodo di massima il lago ha inglobato anche parte della foresta. Per rendere navigabile il lago quindi sono stati tagliati gli alberi, che ora si presentano con le loro radici e pochi centimetri di tronco all’asciutto, in un paesaggio spettrale.

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IMG_0325La salita alla cima vicina permette la vista su diverse vallate ed una riserva d’acqua più a monte.
Camminiamo per qualche ora immaginandoci come sarebbe stata bucolica la vita dei personaggi di Twin Peaks da queste parti e dagli scorci all’interno del bosco ci rendiamo conto di come possano essere venute in mente le vicende ai registi, passeggiando per questi sentieri.
E’ ormai autunno inoltrato e i pini rimangono del loro sfolgorante verde, mentre altri alberi punteggiano le vallate coi loro gialli accesi, tanto da farci pensare che si potrebbe scrivere qualcosa in queste vallate piantando alberi stagionali in mezzo ai pini e poi guardare il tutto dall’alto.

 

IMG_20151109_121809Memori del fatto che nel telefilm piove praticamente in tutte le sceneIMG_20151110_153617 non ci lamentiamo del tempo piovoso, che invece ci regala suggestivi passaggi in mezzo alla nebbia e alla bruma. Visitiamo così le famose cascate di Snoqualmie, su cui si affaccia l’hotel Grande Nord e rimaniamo stupiti dall’imponenza della mole di acqua che portano. Quantità infinita se confrontata all’uscita dello scarico della centrale elettrica, che si scorge sul basso, separata dal flusso d’acqua principale, come se fosse un piccolo rivoletto.

 

Non manchiamo all’appuntamento con la Cerry Pie e con la “damn fine cup of coffee”. Preferiamo però una torta di mele, visto le molte recensioni negative della torta di ciliegie, d’altra parte è davvero difficile fare male una torta di mele e qui son così vicini all’Oregon che deve essere buona per forza (e lo è per davvero).

 Qui i post di Gaia (aka galllletta) su Instagram: cascata – RR

IMG_20151109_151555IMG_20151109_152548Il locale “Doble R” di Twin Peaks però è solo uguale dal di fuori e per parte del banco.All’interno viene rialzato il pavimento, cambiati i divani ed usato solo per una metà dell’estensione reale. Il caffè invece è davvero più buono della media dei caffè americani provati finora. Non credete a quanto scrivono gli europei o altri italiani a proposito, se qualcuno è atterrato da queste parti da poco ha ancora in mente il caffè italiano, noi che viaggiamo nel continente da mesi ormai possiamo dire che questo è uno dei migliori finora provati, “damn fine” per davvero. Un’altra cosa buona è che se si chiede ci sono alcuni gadget gratuiti e marchiati per Twin Peaks, come ad esempio un burro di cacao, mentre la mappa di tutti i luoghi della vallata dove hanno girato le varie scene costa ben due dollari (e sembra disegnata da un bambino di 4 anni..).

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