Instagram Around America


when it's time to go home, i did my travel around america in (3)80 days. I don't know how many people i met, how many things i learnt..memories are uncountable. I learnt that 'travel is to discover that everyone is wrong about other countries', i learnt more also about my country because if you stay still none will ask you to explain the 'why' of your culture.

Day380




when in Miami 'Everyday like a mardi gras, everybody party all day No work all play’ and so finding hospitality in Miami is super hard if, they said, you are not a young lady traveling alone

Day377




when is the last day of riding, and of course i got a flat tyre..two times in a row. But after 2800km (1700 miles), lots of wonderful hosts, new cyclist friends, never enough food, helps from bike shops...we did it! We reached Miami!

Day375





















when everything I own is my bike and what's on it so it's important having a safe place while you are invited to a dance performing by your host at Florida Atlantic University

Day359



when Florida means wildlife and actually you can see birds everywhere, 'gators, iguanas and others but you learn the real meaning of the word when you camp in a 'wildlife management area'

Day357



when i don't know if i'm really learnt how to ride my bike, but i feel good and powerful and i would do it again and again and again and again and again.. Durante questo viaggio ho incontrato una persona che stava pedalando dall'Alaska fino alla Patagonia. E' arrivato in questi giorni, dopo due anni e 41662 km. Io sto pedalando da un mese e di km ne ho fatti 2000 e sono felice e viva. E' per questo che quando lui ha raggiunto la sua meta mi sono emozionata ancora di più. Ho una vaga idea di quello che ha passato, potuto vedere, sentire, annusare. Pedalare significa essere immersi nel viaggio, viverlo e soffrirlo ma esserne padroni, avere la consapevolezza di quello che c'é attorno. Una lacrima di felicità per lui e una di tristezza per tutti quelli che rendono usare la bici sempre più difficile.

Day356



when U.S. is the architect heaven, you can build the house of your dreams...or of your believes... Una grande differenza rispetto all'Europa é che negli Stati Uniti le città sono divise tra zone commerciali e zone residenziali. Svelato il mistero per cui nel nostro immaginario le case americane sono quelle singole col giardino tutto intorno e il porticato. Grandi, piccole, vecchie non importa, a seconda della città hanno uno stile diverso o sono più curate ma sono esattamente come le immaginiamo. O quasi. Ne ho viste di super colorate, a New Orleans avevano le facciate più creative, sulla costa ovest per un tratto di isola ognuna aveva un insegna con un nome, arrivando a Tampa erano superlussuose. E poi c'é anche chi é creativo a modo suo. Ecco dov'erano gli alieni che sto cercando dal sud America.

Day354




when Google fails. We knew it but is particularly irritating when you are cycling and Google suggest you the wrong way, like a bridge that ends in the middle of the water.

Day352






when two weeks ago i sent a couchsurfing request the guy answerede me back saying that in ten years i was the first to make him a request and unfortunately in the meantime he had moved to St Petersburg. At first i thought 'wow an american that moved to Russia' but then i looked at the map and of course, St Pete Florida...

Day348


















334 when roses are red, berries are blue...really blue!! L'ultima volta che in natura ho trovato un cibo fluorescente ero in Perù ed erano banane. Dichiaratamente arancioni. Questo begel invece di dichiarato non ha nulla, o meglio, forse in piccolo sì. Colpa mia, adoro i begel, adoro i frutti che finiscono con 'berry' e dunque.. Neanche le mozzarelle avariate erano così blu.

Day





when time was on my side when I was running down the street, it was so fine, fine, fine... Dopo un giorno di pausa, tappa lunga. Passato il test, superati i cento km. Ci dicono che una delle sfide tra i ciclisti di queste parti sia il 'century' ovvero 100 miglia che sono circa 160km. In realtà oggi avrei potuto farne ancora una ventina, come i ciclisti bravi, ma siamo arrivati alla meta. Credo che comunque la Florida ci offrirà la possibilità di accettare la sfida perché guardando la cartina ci sono lunghe strade dipinte..di verde. E nulla più. Ad ogni modo per oggi mi basta questo. Sarei l'orgoglio della Zanicchi: 100! 100! 100!

Day331








when 'Jonathan Seagull discovered that boredom and fear and anger are the reasons that a gull's life is so short, and with those gone from his thought, he lived a long fine life indeed'

Day325











when the food in the south should be lighter because it's hotter...but is not! Like in Italy i would say... Cercare pomodori nei supermercati americani mi mette addosso tanta tristezza. Non vedo, quando sarò di nuovo a casa, di andare al mercato dai contadini, comprare una verdura per tipo, anche di quelle che non mi piacciono, e frutta, tanta. Quando torno faccio un verdura party! Chiaramente ci sono dei cibi 'tipicamente americani' che mi piacciono e che sto provando perché il cibo descrive le culture, ancora ho nel cuore le torte dell'Oregon...Ma qua al sud abbiamo i PoBoy, che sta per 'poor boys'. Panini di pane vero (eredità francese) pieni di unto o fritto, possibilmente pesce, e enormi. Non importa che si sia al sud e quindi faccia più caldo..vai da una mamma del sud e dille che fa troppo caldo per la parmigiana!

Day317





when before i die i would like to... Il progetto Before I Die nasce da una idea di Candy Chang e nasce qua, a New Orleans. E' una enorme lavagna alla quale chiunque con un gessetto può contribuire. Sono rimasta qualche secondo a guardarla, senza sapere che scrivere, notando che molti dei messaggi riguardano il voler sposare o uccidere qualcuno. Fortunatamente nessuna di queste intenzioni mi appartiene. Tuttavia gli autori avevano almeno le idee più chiare di me, almeno avevano una risposta. Quello che mi piacerebbe che accadesse prima di morire é sapere un po' di più quello che mi rende felice perché il coraggio e l'energia di fare le cose ce l'ho. Ho sempre invidiato le persone con un talento o molto decise perché avrebbero potuto non perdere tempo con il capire la loro direzione. Come capire dunque che fare? Forse, before i die, devo provare tutto, almeno una volta.

Day314




when with a car and a train and a bus..we arrived in New Orleans. Since the Mississippi comes along the way we should have tried a raft! But someone did it before us so... Seguimmo il corso del Mississippi che, a proposito, si scrive con doppie 's' ma anche doppie 'p'. E giungemmo a New Orleans. Il Mississippi é enorme e colmo di acqua per l'inverno piovoso che ha avuto il nord. La prima impressione a dire il vero é quella di un disagio diffuso, più diffuso. Sicuramente é una città diversa, lo si percepisce. Non ci resta che capire in che modo. All right then.

Day312